Erba di Pampas

Sento tutto e rigetto tutto
confluisco e divergo
sono un dèmone, un pazzo dèmone
un dèmone pazzo

profilo di donna, cuore di spirito
mi indicasti in sogno un giardino
pendio pratoso sul colle
principio divino

arretro di un balzo
profilo di donna, dove sono
socchiudo le palpebre
le riapro timidamente

visione alchemica
magnifica il cuore
tacciono le parole
gridano i silenzi

si libra il fluttuare onirico
ho perduto il sé, dove sono
ho perduto la guida, dove sono
guardo un sogno nel sogno

dovrà il poeta esprimere
l’inesprimbile, dovrà il poeta
sublimare lo stato del cuore

un balzo all’indietro –
ecco il fiorire dell’erba di Pampas
alti pennacchi di soffice piuma rosa
oscillano al lento movere del vento

una visione beata distrae dalle tenebre
– spada di Damocle che pende
nel mio sguardo all’insù.

Ho perduto l’assoluto

Ho perduto l’assoluto
ho perduto l’assoluto amore
è successo una mattina d’estate
finestra socchiusa e guanciale pesante

ho perduto l’assoluto
e non me ne ero accorta, distratta
dalle speculazioni del mio tempo
– cadono le stelle, cadono senza desiderio

dov’è quel turbinio magistrale d’immensi
dov’è quel vortice che pungola l’animo
perché aghifogli taglienti dilaniano l’essere
brezze d’amore un tempo mi traversavano

amore raccontami quello che ho perduto
colma il mio cuore di spazio sublime
empi i miei nulla di nuvole barocche
bianche scogliere e sovrumani silenzi

amore, riponi le tue mani sulle mie
cingimi il fianco ancora una volta
e raccontami bugie, sorprendimi,
inventa l’impossibile possibile.

Boschivi

M’abbandonerei suicida nei boschivi astratti
mi chiedi – perché desistere animo sensibile
perché desistere se il divino è inconoscibile

ogni comunicazione è interrotta tra me e l’universo
ogni comunicazione è interrotta tra me e l’umanità

l’indifferenza è così umana, non ti è chiaro?
il divino è inaccessibile alle sole anime perdute, noi due
vinti dalla forza bruta dell’indifferenza universale

amico mio perdonami se ho perduto l’assoluto
amico mio – la primavera di maggio non ritornerà
e se ritornerà, non ce ne accorgeremo

Ti ricordi di quella farfalla in volo nelle mie mani? Ti ricordi?